M° Stefano Pagliani

stefano pagliani orchestra sinfonica guido arezzoStefano Pagliani, primo violino solista dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano e della omonima Orchestra Filarmonica dal 1990 al 2000, è presente nelle incisioni Sony Classical effettuate dal Teatro, in particolare come solista in: “La strada” di N. Rota e “I Lombardi” di G. Verd, dir direttore R. Muti.
Ha inoltre inciso per EMI: Vivaldi, Pergolesi, Silvius; Concerti di L. van Beethoven, M. Bruch, Saint Saens, Chausson; per Arcadia, Agorà, Dynamic, Tactus, Fonit Cetra (integrale sonate di Brahms, Schumann, Prokofiev, Respighi) integrale trii d’archi di Beethoven, Ottetto op. 20 di Mendelssohn, Gran Duo concertante di Bottesini, “Estro armonico”, “Quattro Stagioni” di Vivaldi ecc.
Ha fondato: il “Trio d’archi della Scala”, i “Virtuosi Italiani”, i “Solisti della Scala” e l’Ensemble Filarmonico italiano.
Ospite dei più importanti Festival internazionali, tra le sue ultime tournèes citiamo quelle in Sud America, Canada e Nord America (concerto al palazzo ONU di New York) e in Asia Giappone, Taiwan, Korea e Cina.
Definito dal Maestro Lorin Maazel la piu autorevole spalla presente in Italia, negli anni ha maturato una grande esperienza artistico-musicale meritandosi l’apprezzamento e la stima dei più famosi direttori d’orchestra: Karajan, Abbado, Metha, Sawallish, Maazel, Sinopoli, Chung, Gergiev, Muti .
Stefano Pagliani ha iniziato a dirigere nel 1991 l’Orchestra dell’Accademia Filarmonica della Scala  proseguendo l’attività direttoriale con La Nuova Scarlatti di Napoli, I Virtuosi Italiani, I Solisti della Scala, I Musici di Parma, Orchestra Haydn, L’Orchestra Sinfonica Guido D’Arezzo, L’Orchestra Filarmonica Umbra e nel 2015 l AYO Asian Youth Orchestra  (Mahler sinf n 4).
Nel  2009 ha debuttato al Performing Art Center di Pechino dove ha  diretto “Milan Chamber Orchestra-La Scala Players” in un programma dedicato ad Opere di G. Verdi, G. Puccini e G. Rossini.
Successivamente ha esordito al KKL di Lucerna dirigendo un “Gala’ Verdiano” con arie e Ouverture da Traviata, Don Carlo, Aida, Trovatore, Giovanna d’Arco, Nabucco.
Impegnato nella direzione dell’Integrale dei Concerti per Pianoforte di Rachmaninof abbinati alle sinfonie di Beethoven, nel 2011 ha inaugurato il Festival di Noto nella 36 edizione con un programma interamente dedicato a Mendelssohn.
Nell Ambito di “OperARezzo “ ha, negli ultimi anni, concertato e diretto le più importanti Opere di G. Puccini: Butterfly, Turandot, Boheme, di “LiricARezzo”: Il barbiere di Siviglia  e La cambiale di matrimonio di G. Rossini e inoltre, nell’ambito di SinfonicARezzo, concertato e diretto numerosi concerti.